Notte folle a Manhattan

Una commedia decisamente divertente, di quelle che ti mettono il buonumore e ti fanno fare delle risate sempre più gradite e necessarie in questi tempi. Loro sono una coppia sposata, con una bella casa e buoni lavori e vivono alla periferia della Mela una vita da benestanti con 2 figlioli da crescere e una routine che sembra, pian piano voler deteriorare il loro rapporto. Due cari amici stanno separandosi e per non correre gli stessi rischi occorre dare una svolta al loro matrimonio. Farsi belle e mettersi in tiro per il maritino che si ringalluzzisce di colpo e dopo la doccia decide di portare la mogliettina in uno dei locali più chic ed esclusivi di Tribeca: il Cloe. Si sa che i locali alla moda necessitano di prenotazioni con almeno un mese di anticipo e la possibilità di cenare lì per loro sono davvero poche. Ed ecco che al maritino focoso, che assolutamente vuol far provare alla mogliettina l'ebbrezza di una serata veramente "in", viene in mente la genialata che gli scombussolerà la notte. Si sostituisce ad una coppia che non si è ancora presentata ed ottiene  l'agognato tavolo. E mentre cenano, tra delizie dai prezzi esorbitanti - una botta di vita ci vuole ogni tanto - ecco che spuntano 2 figuri che li invitano a seguirli fuori. Qui con mezzi piuttosto rudi e minacciandoli con le pistole, intimano loro di consegnargli una chiavetta USB che appartiene al loro capo: il boss Joe Miletto (Ray Liotta). Lui Phil Foster (Steve Carell) e lei Clara (Tina Fey) cercano di far capire che si tratta di uno scambio di persona dovuto al loro desiderio di "evasione", ma la cosa non convince gli altri. Non resta che scappare e approfittando del trambusto creato dal marito riescono a raggiungere una stazione di polizia. Quando sembra che tutto sia stato chiarito all'agente di servizio ecco che spuntano i 2 tipacci del ristorante: sono 2 poliziotti corrotti. Non resta che scappare di nuovo e tentare di raccapezzarsi in quella che sembra una situazione intricata. Hanno i nomi del boss e quelli della coppia alla quale hanno rubato l'identità e dalla quale si recano per recuperare la fantomatica chiavetta e restituirla al proprietario onde evitare guai peggiori. Riescono nell'impresa anche grazie all'aiuto che fornisce loro un Mark Wahlberg - e mettiti una cazzo di camicia!! – in formissima, cliente della mogliettina ed esperto di investigazioni. Grazie al suo aiuto, la coppia, in un crescendo di topiche divertentissime e dal ritmo serrato, riesce nell'impresa di far arrestare i cattivi di turno rappresentati dal boss, dai poliziotti corrotti e dal politico che vuol fare pulizia in città ma ha il vizietto del "sesso strano".
Un bel film con una New York, che nei film di notte fa sempre paura, finalmente meno brutta e a tratti rassicurante grazie alla coppia che passa con disinvoltura tra i suoi aspetti più deteriori e ormai consolidati, smitizzandoli col sorriso. Una risata ti seppellirà Mela marcia ... Tongue out



Notte folle a Manhattan
Date Night  Flag 2010

Regia: Shawn Levy
con
Steve Carell: Phil Foster
Tina Fey: Clara Foster
Mark Wahlberg: Holbrooke Grant
James Franco: Chase "Taste" Tripplehorn
Mila Kunis: "Whippit" Tripplehorn
Ray Liotta: Joe Miletto
Common: Detective Collins
Jimmi Simpson: Detective Armstrong
Mark Ruffalo: Brad Sullivan

Commenti

  1. Visto un pezzo, poi ho cambiato canale ... lei troppo simile al telefilm ...

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  2. Minkiafriends5 luglio 2011 14:51

    mi consenta
    ma non può fare il critico se mi cambia canale cribbio!!

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  3. già il fatto che abbia cambiato canale, è una critica ... :D

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  4. Al contrario del Gobbo, con tutto il rispetto per gli artritici cronici di fede bianconera (in senso ironico ovviamente, visto che sono di fede Viola), credo il film sia molto divertente. Certo non è un capolavoro..va preso per ciò che è...una commedia divertente con un simpatico Steve Carell (non nella sua miglior interpretazione) ed un piccolo cameo di James Franco (abbastanza discutibile). Vale la pena vederlo fino in fondo senza cambiare canale, anche perchè gli eventi si susseguono in una serie molto rapida. Il morale della favola è ricco di miele (amore) e buon senso...sicuramente consigliato per una serata non impegnativa. Sicuramente non è un film da vedere in solitudine per riflettere...ma il cinema ha bisogno anche di questi film...altrimenti non riusciremmo più a distinguere i veri capolavori. :-)

    Buona visione

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  5. Sia be chiaro Tiger, non lo critico perchè leggero, amo anch'io i film leggeri, ma questo non mi ha attirato, capita e mica era un film di wim wenders che se non lo vedi fino alla fine non puoi dare un giudizio :D

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